Consacrazione all’Angelo Custode e a tutti i santi Angeli
L’Opera dei Santi Angeli comprende: Membri individuali e Comunità formate, tra cui: la Confraternita dei Santi Angeli Custodi, i Sodalizi sacerdotali, la Comunità dei Fratelli della Croce e l’Associazione delle Famiglie.
Il percorso di adesione comincia con la Consacrazione all’Angelo Custode, è il primo passo approvato dalla Chiesa. Dev’essere ricevuto formalmente da un sacerdote dell’Ordine dei Canonici Regolari della Santa Croce o da un sacerdote delegato dell’O.A. Dopo aver partecipato a ritiri, missioni o incontri di preghiera dell’O.A., si compila la richiesta di ammissione e si inizia l’Anno di formazione. Durante questo tempo si ricevono dodici lettere di formazione sulla spiritualità dell’O.A., con preghiere, letture ed esercizi spirituali. Al termine, si è idonei a presentare la domanda per la Consacrazione all’Angelo Custode.
Posteriormente c’è la possibilità di intraprendere un percorso di due anni in preparazione alla Consacrazione a tutti i santi Angeli. Un ulteriore passo può essere l’ingresso nella Confraternita dei Santi Angeli Custodi, una comunità interna all’O.A.
Ogni tappa ha obiettivi e impegni specifici, spiegati nei ritiri e nelle missioni guidati dai Canonici Regolari della Santa Croce. Perciò è importante che i membri partecipino periodicamente agli eventi dell’O.A., almeno una volta all’anno. Per dettagli, si invita a consultare il programma degli eventi.
Consacrazione dei bambini all’Angelo Custode
La Consacrazione all’Angelo Custode per i bambini è una pratica approvata dalla Chiesa e proposta dall’Opera dei Santi Angeli. I genitori sono invitati a guidare i propri figli – generalmente dai 4 ai 13 anni – verso questo patto speciale con il loro Angelo Custode.
Madre Gabriele affermava: «Quanto prima un bambino impara a conoscere e ad amare il suo Angelo Custode, tanto più probabile sarà che mantenga la sua anima pura per Dio e tanto più sicuro sarà che troverà la sua strada verso Dio per tutta la vita».
Il significato della consacrazione Attraverso la consacrazione, il bambino si lega in modo particolare al suo Angelo Custode, che può così esercitare un’influenza più efficace:
lo ammonisce interiormente,
lo incoraggia a compiere il bene,
lo avverte dei pericoli,
illumina la sua mente,
lo guida più rapidamente sulla via che conduce a Dio.
La consacrazione ha lo scopo di aiutare il bambino a conoscere, amare e ascoltare il suo Angelo Custode, ricevendo da lui la sua prima istruzione religiosa: distinguere il bene dal male e imparare la virtù fondamentale dell’infanzia, l’obbedienza.
Requisiti per la consacrazione Non è l’età cronologica a determinare la possibilità di consacrarsi, ma la disposizione interiore. È necessario che i bambini:
siano mentalmente ricettivi e aperti al santo Angelo,
nutrano un sincero amore per il loro Angelo Custode,
sappiano esprimere il desiderio di consacrarsi a lui.
A differenza degli adulti, i bambini non devono seguire un anno di formazione né un processo formale di ammissione. Inoltre, questa consacrazione non li rende membri ufficiali dell’Opera dei Santi Angeli. Più avanti, da adulti, potranno liberamente rinnovare la consacrazione e diventare membri a pieno titolo.
Il ruolo della guida Poiché i bambini non possono ancora prendere decisioni autonome, è prevista la figura di una guida visibile, che accompagna il bambino come rappresentante dell’Angelo Custode invisibile. La guida:
si prende cura che il bambino viva la consacrazione,
lo consiglia e lo orienta come farebbe l’Angelo,
gli apre la strada verso Dio.
Per svolgere questo compito, la guida deve conoscere la missione dell’Angelo Custode e saper educare il bambino nella vita quotidiana secondo il suo esempio.
I genitori come guide È opportuno che siano i genitori stessi ad assumere questo ruolo, poiché sono i più vicini al bambino. La guida diventa così una sfida e, allo stesso tempo, un rafforzamento della missione che i genitori hanno già come educatori cristiani.